Pensiero del mattino di lunedi 18 giugno 2018

Siamo a zero!!!

Alcuni di noi credono che esistono solo loro, credono che il mondo giri solo per loro, senza accorgersi che tutto quello che si ha è un dono di Dio. Allora è bene dire a queste persone di riflettere sui loro comportamenti, perché magari gli altri, per amore, fanno finta di non capire. Una persona importante che occupa un posto speciale nella società è bene che si metta al servizio del prossimo e della gente, come ci ha insegnato Gesù: servire e non farsi servire! Per chi non lo sapesse è un sistema buono per essere velocemente primi nei cieli! Se poi ci si sente dei “divi”, usiamo questa potenza per distribuire sicurezza e benessere a chi non è “nessuno”! Buongiorno, amici, e buon lunedì. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “la voce libera” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di sabato 16 giugno 2018.

Perché lo fai?

Per come ci comportiamo c’è da pensare che non abbiamo paura dell’Inferno, altrimenti tutti ci comporteremmo meglio! Fin dagli antichi Padri c’è stata tramandata la realtà delle tre dimensioni: Paradiso, Purgatorio ed Inferno. La destinazione di ognuno si conquista attraverso i comportamenti durante la vita terrena. Il Paradiso si conquista con il bene, con il rispetto di quanto ci è stato comandato, offrendo sempre a Dio e per suo amore, le sofferenze, le gioie e i dolori. Il Purgatorio è il luogo di tutti i pentiti che hanno riconosciuto i propri sbagli ravvedendosi e cercando di non commetterli più in vita, ma che hanno conservato delle pene da scontare. Infine c’è l’inferno dove il superbo, l’avaro, Il prepotente, il calunniatore, l’assassino hanno deciso di voler andare, deliberatamente, per non rinunciare al proprio egoistico stile di vita. Questa, amici, è pura realtà: per un futuro che prima o poi arriverà, bisogna lavorare per salvarsi l’anima! Riflettiamo prima di compiere qualsiasi male! Buongiorno, amici, Io ho pensato bene di condividere con voi il desiderio di salvarmi l’anima. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il dolcificante” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino15 giugno 2018

Se non si cambia, troviamo il tempo da dedicare al Signore, per coltivare un po’ di più la nostra vita spirituale. Non è possibile che per le cose materiali si trova il tempo, ma mai per curare un po’ la nostra anima, infatti abbiamo sempre la risposta pronta come: “ho tante cose da fare; Non posso abbandonare; Oggi non è possibile; Ho già un altro programma….”. Ecco, rubiamo tutto il tempo allo spirito per dedicarci esclusivamente alle cose materiali! Amici, quanta superficialità abbonda dalle nostre vite, e la sensibilità scompare! Il desiderio di fare del bene ci abbandona. Quando ci decidiamo di comprendere che stare senza Dio, senza la preghiera, non ci rende belli come angeli, ma bensì feroci come lupi che, all’improvviso, quando meno ce ne lo aspettiamo, ci sbraniamo tra di noi! Buongiorno, amici. Vi auguro un buon risveglio alle cose di Dio. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il pecoraio” di Dio. Amen

Pensiero del mattino di giovedì 14 giugno 2018

Che strano…
Pensare alla nostra infanzia, ai ricordi puliti, agli affetti trasmessici dai nostri antenati… pensare che non per tutti i ricordi sono di serenità, di amore familiare, può far venire un nodo alla gola. Anche se nella povertà, nel disagio, comunque se c’è amore c’è gioia, sopportazione, armonia. Così la famiglia unita dall’amore vive la serenità mettendo al centro il Signore. Da bambini, complici le tradizioni che ci portavano a sognare, si restava affascinati dai racconti delle vite dei nostri amati Santi. Cosa è successo ai giorni nostri, dov’è andata a finire la voglia di festeggiare i nostri Santi, di attendere con gioia i momenti belli della liturgia dell’anno? Perché si è spento quell’entusiasmo e chi ha causato questo complotto contro Dio? Poi ci lamentiamo perché non c’è più rispetto e avanza il decadimento del valore della vita spirituale e materiale. Signore Gesù ravviva in noi la fede, soprattutto in chi ha il potere di decidere per il nostro futuro spirituale e per chi decide per quello materiale. Buongiorno, amici! Un abbraccio forte, nostalgico, però bello. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, il “salva ricordi” di Dio. Amen.

Alle ore 8:00 circa Santo Rosario per i casi difficili e disperati in diretta streaming www.lalucechecercavi.net
Partecipa telefonando 3898893324

Pensiero del mattino di mercoledi 13 giugno 2018- Sant’Antonio di Padova

Auguri a tutti quelli che si chiamano Antonio ed Antonietta.

Troppo di troppo…
Se capita di incontrare persone che mettono pesantemente in discussione la fede e lo stesso Mistero di Dio, sappiate che a volte è inutile sprecarci energie perché sono persone che vogliono vivere nel buio. Per questi la conversione significa solamente “soldi e potere”. Parlare di Gesù, della storia sua, dei sui miracoli, del suo regno celeste, a queste persone è come raccontargli una favola di pura fantasia e da loro non si otterrà più di una risata, di un ghigno e di un giudizio negativo su chi propone e ha la fede! Allora preghiamo per loro e viviamo noi tutti nella semplicità, senza lasciarci opprimere dalle loro inesistenti accuse e fantasie che ci lasciano con la tristezza nel cuore. – Gesù abbi Misericordia di queste anime e converti tutti noi al tuo Sacro Cuore! -Buongiorno, amici. Vi abbraccio tutti e vi benedico,.

Diacono don Emilio Cioffi, “lo straccio per pulire i piedi” di Dio. Amen .

In chiusura della tredicina a Sant’Antonio di Padova in diretta streaming dalle ore 8:00 ci sarà il Santo Rosario, le lodi mattutine e il canto di ringraziamento a Sant’Antonio di Padova. Se volete potete partecipare con il vostro intervento al 389 88 93 324 il sito è www.lalucechecercavi.net

Pensiero del mattino di martedi 12 giugno 2018

Credici!…
Oggi per molti di noi deve essere una giornata speciale, una giornata che ci riporta ad essere speranzosi. Nessuno può e deve dire “questa giornata è uguale a quella di ieri”, perché il Signore Dio misericordioso, che conosce ognuno di noi, deve riscattarci dall’uomo iniquo, dall’uomo fallace che ha causato e causa il nostro disagio, la nostra depressione e le nostre lacrime amare. Oggi tutti quelli che hanno avuto delle grandi delusioni dalla vita devono tornare a sperare, perché il Signore fa questo: aiuta chi è in difficoltà. Perciò non diamo retta a chi scredita, a chi crede di avere il dominio su tutto, ma offriamo la nostra vita a Dio. Oggi, amici, è un giorno speciale e ci dobbiamo credere fino infondo! Oggi è un giorno in cui il Signore ci riscatterà dalle insidie del maligno. Oggi è necessario dire “Caro Gesù pensaci tu per me!”
Buongiorno, amici, un abbraccio forte a tutti, vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “l’altalena” di Dio. Amen.

 

Pensiero del mattino di sabato 9 giugno 2018

Invochiamo…
Come si fa per vivere di pace, di amore, di perdono; vivere bene sia internamente che esternamente? Come si fa a non essere cattivi, ingiusti e sleali? Come si fa, amici, a cercare la tranquillità? È semplice: chiediamo la grazia a Dio. Invocare la grazia è un nostro diritto perché Dio stesso ce ne ha concesso la facoltà per le nostre necessità… fa parte del mistero di Dio! Capire se abbiamo la grazia è facile: colui che ha la grazia di Dio non si fa prendere dall’ira, non bestemmia, non tradisce, non calunnia, non cerca di rovinare il prossimo, non crea divisioni, non è bugiardo… Chi ha la grazia sa essere luminoso in mezzo ai lupi, sa essere gioia, amore, esempio, pace… Chi ha la grazia vive nell’armonia del Creato, e non gli occorre chiedere informazioni sul suo prossimo! Perché chi ha il dono della grazia di Dio, sa chi ha di fronte: è per amore lo accoglie, pur sapendo che non lo merita.
Buongiorno, amici! Invochiamo questa grazia e lasciamo alle spalle il passato! Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il cerca Grazia” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di venerdi 8 giugno 2018

Ma chi ce lo fa fare! Come sarebbe bello se cercassimo tutti di imitare la Vergine Maria. La sua bellezza è il riflesso del suo amore che accoglie e perdona. Che tristezza vedere mani giunte per pregare e poi si ritrovano contro il proprio prossimo!Che brutta sensazione vivere sapendo che la falsità è più importante della verità! Qual è la verità che cerchiamo, la grazia che vorremmo, la condizione per vivere meglio?Forse sparlare del prossimo, dire falsità, usare la prepotenza… Questo ci fa vivere meglio, ci porta a Dio? Credo proprio di no! E allora proviamo a cambiare, a vivere meglio la nostra vita, la nostra storia perché non ce ne saranno altre. Buongiorno, amici. Vi auguro di essere sinceri prima con voi stessi e poi con gli altri. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il secchiello dell’acquasanta” di Dio. Amen.  

Pensiero del mattino di giovedi 7 giugno 2018

La fiducia …
Dare fiducia al cento per cento non sempre conviene, ci si potrebbe scottare. Invece bisogna studiare la persona a cui si vuole fare una propria confidenza. Questa si chiama prudenza! Dare fiducia è aprire il proprio cuore, il proprio mondo. Avere fiducia della vita, del futuro, delle persone care… Ora, se dentro al cuore nascono dubbi cerchiamo di temporeggiare fino a che non ci convinciamo di poter dare fiducia, ma mai offendere persone alle quali, per un nostro punto di vista, non crediamo. A volte il demonio sa infiltrarsi per distruggere il desiderio del dare fiducia. Conclusione la fiducia prima di darla bisogna saperla conquistare e meritare. Buongiorno, amici, cerchiamo chiarezza e non divisione! Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “il senza rancore” di Dio. Amen.

Avviso:
Se vuoi seguire la tredicina a Sant’Antonio di Padova col Santo Rosario, in diretta streaming, basta collegarsi al sito www.lalucechecercavi.net alle ore 8:00. Per intervenire alla preghiera chiama 3898893324

Pensiero del mattinodi mercoledi 6 giugno 2018

L’indifferenza…
Com’è possibile vivere nell’indifferenza nei confronti degli altri quando “l’altro” è il nostro “prossimo” da trattare come tratteremmo noi stessi! Come possiamo vivere pensando di avere la coscienza a posto quando ci sono persone che lottano per mangiare, per non far soffrire i loro bambini, i loro familiari?! Questa indifferenza sicuramente non ci santificherà. Perché essere sordi verso il nostro prossimo, verso il grido di aiuto dei fratelli indigenti? Il Signore forse non ci ha detto che qualunque cosa faremo di bello a questi fratelli lo avremo fatto a Lui? Come possiamo non ascoltare il grido di chi si lamenta, di chi cerca di ricucire un rapporto con la propria famiglia? Come possiamo sparlare con leggerezza del prossimo? Amici, questo non è l’amore che Gesù ci ha insegnato, ma indifferenza, e l’indifferenza può uccidere la propria anima! Cerchiamo di rientrare in noi stessi e proviamo ad essere non indifferenti Ma attenti ai problemi che la sofferenza e il disagio provocano; solo così potremo riuscire a toccare la santa carne di Gesù che è sempre buono con tutti. Buongiorno, amici. Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, che “per amore di Dio ama tutti” di Dio. Amen.

Avviso:
Se vuoi seguire la tredicina a Sant’Antonio di Padova col Santo Rosario, in diretta streaming, basta collegarsi al sito www.lalucechecercavi.net alle ore 8:00. Per intervenire alla preghiera chiama 3898893324