Pensiero del mattino di venerdì 13 luglio 2018

Il bene si può fare…

Sforziamoci ad essere più disponibili ad aiutare il prossimo, farlo significa essere in contatto con la volontà di Dio. Il bene si può fare, è tutta questione di impegno. Per fare il bene è necessario eliminare il male! Tutti abbiamo bisogno del bene, che sia materiale o spirituale, e anche se a volte a chi si fa non lo capisce, va ugualmente fatto. Il bene porta i suoi frutti che vanno dalla salute alla semplice gioia del cuore.
Buongiorno, amici, rivoluzioniamo il mondo facendo del bene! Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “lo zappaterra” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di mercoledi 11 luglio 2018

Diamoci una risposta…

Viene da chiedersi come mai molti di noi non amano fare un percorso spirituale. Perché si ama più organizzare viaggi di piacere e divertimenti stratosferici e mai un viaggio spirituale? Cosa hanno di diverso queste anime che nonostante si dichiarano credenti non praticano nessun tipo di percorso spirituale? …Vedere questi fratelli incravattati e imbarazzati, costretti a riti religiosi come matrimoni, battesimi, cresime o tristi funerali, dove il loro andare diventa quasi “tortura doverosa” mentre aspettano la fine dei riti religiosi sbuffando e lamentandosi della loro lunghezza… fuori della chiesa, è penoso.. Perché tutti questi atteggiamenti negativi nei confronti del sacro? Cosa trattiene questi fratelli così presi dai vizi terreni? Mi chiedo, chi sa se organizzando un party o una partita di calcio in chiesa, con giocatori famosi e vip televisivi, entrerebbero? Sicuramente cercherebbero, con raccomandazioni, di occupare i primi posti! Buongiorno, amici, diventiamo più attenti alle cose di Dio! Vi benedico.  

Diacono don Emilio Cioffi, “lo stradino” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di martedì 10 luglio 2018

A cosa può servire essere “qualcuno” se poi non si guarda in faccia a nessuno, neanche per un semplice consulto?! Tutto si paga, non si può neanche morire in pace, direbbe qualcuno! Cosa cercano queste “personalità” dal semplice popolo che a stento si regge in piedi e si sforza a tenere alta la propria dignità? Aiutiamo quando possiamo, non abbandoniamo nessuno e non rimandiamo a casa nessuno deluso dalla nostra indifferenza. A volte basta anche un semplice sorriso, una dolce parola ed è possibile salvare una vita da un abisso. Non dimentichiamo che ci sono persone che non si possono permettere nulla se non quel minimo che riescono a racimolare. È ovvio che tutti siamo liberi di aiutare, di farlo o non farlo. Dio sa tutto di noi e sarà Lui a giudicare anche del bene che si poteva donare. Amici, una piccola attenzione data al proprio prossimo si trasforma in grazie che avremo dal cielo e nessuno verrà dimenticato. Fare la cosa giusta va sempre bene! Buongiorno, amici, cerchiamo di aiutare chi ha bisogno! Vi benedico.  

Diacono don Emilio Cioffi, “il pezzente” di Dio. Amen.

 

Pensiero del mattino di lunedì 9 luglio 2018

La serietà…
Non prendiamo le cose serie con superficialità
ma valutiamo tutto con serietà. La preghiera, l’acqua, il pane, l’olio… sono tutti doni preziosi che la madre terra e il cielo ci hanno donato per essere utilizzati per il nostro bene e non usati con egoismo e disinteresse. Infatti la parola stessa “utilizzare” ci fa capire che essendo cose preziose vanno gestite con parsimonia. Mentre se noi tutti “usiamo” il bene proveniente dal cielo, non ha lo stesso significato di “beneficarne”. Si può usare una macchina, un’abitazione o altri oggetti, ma non il mistero della chiesa di cui si può beneficiare e che va utilizzato per il bene comune. Amici, non è possibile più pensare che tutto ci è dovuto e che tutto possiamo a nostro piacimento. In questo nostro atteggiamento non ci può essere Dio, ma è come avere un corpo senza l’anima. L’utilizzo rispettoso e serio deve essere il nostro impegno verso queste cose preziose scese dal cielo.
Buongiorno, amici. Vi auguro ogni bene e vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “lo straccio del pavimento”, di Dio. Amen.

Vi ricordo che alle ore 8:00 c’è la diretta streaming per il santo rosario sul sito www.lalucechecercavi.net

Pensiero del mattino di sabato 7 luglio 2018

Sorvegliati speciali…
Abbiamo mai pensato che tutti noi veniamo dal cielo? E dove Lui ci manda, lì Lo troveremo perciò non vale la pena frustrarsi se non sempre possiamo rimanere dove ci piace stare. L’ubbidienza fa parte del grande mistero di Dio. Siamo nati per essere al servizio di Dio e dove Lui ci manda lì fissiamo la nostra dimora fino a nuova destinazione. Tutti noi siamo operai di tutti, senza fare distinzione a chi stiamo a servire. Ognuno deve celebrare la propria giornata il proprio sacrificio ubbidendo sempre e ascoltando sempre la propria coscienza, voce infallibile di Dio. Il Signore Gesù sta’ sempre dove ci manda e rimarrà fino a nuovo destinazione. Non ubbidire significa restare da soli; restare in disubbidienza non ci fa crescere nella fede. Per questo non laceriamoci il fegato se a volte bisogna restare dove non vorremo rimanere.   Scappare da una ubbidienza significa abbandonare il campo e lasciare gli altri allo sbaraglio. Per questo, amici, fidiamoci di chi ci chiede di andare, mai andare dove bene non si dà. Buongiorno, amici, buon sabato di prosperità. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, l’ascoltatore di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di venerdì 6 luglio 2018

Pensaci, prima di agire Iniziamo questo nuovo giorno chiedendo al Signore: “Signore fammi fare le cose che hai deciso tu e non quelle che vorrei fare io”. Cresciamo nella fede, fortifichiamoci e non stanchiamoci mai di sperare in Dio. Non diamoci in pasto al peccato: la bestia del peccato si nutre solo dei nostri sbagli! Ricordiamoci che il nemico, il nostro nemico, è sempre in agguato e fa di tutto per distoglierci dalla speranza della Provvidenza, perché cerca di renderci nemici di Dio. La nostra giornata la dobbiamo vivere secondo la legge di Dio, rispettando tutto ciò che i nostri occhi incrociano, portando ordine, pace e amore. Usciamo di casa dicendo: “Gesù fammi incontrare chi ha bisogno del mio aiuto o qualcuno che possa aiutarmi”, sicuramente qualche cosa di bello accadrà. Buongiorno, amici, e buon venerdì a voi tutti che moltiplicate l’amore. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il tosatore di pecore” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di giovedì 5 luglio 2018

L‘attesa …

Quali sensazioni può suscitare l’attesa? Per alcuni può diventare motivo di gioia, per altri di paura, di malinconia o di sorpresa. L’attesa è come fermarsi in una stazione in attesa del treno che ci porterà lontano; in quell’attesa il tempo si perde in un profondo sospiro. L’attesa potrebbe anche essere come un lungo silenzio o come logorante “tic tac” di un orologio appeso al muro… o lunghi binari che non si sa dove si fermeranno. Chiunque attende sa che avrà una sua risposta; si può attendere in qualsiasi condizione sociale o di salute, l’attesa non fa differenze… C’è poi l’attesa del dolore, che nessuno mai vorrebbe avere; l’attesa dell’amore, delle risposte… L’attesa a volte é crudele e non risparmia nessuno, altre volte è lusinghiera e gratificante. Tutti attendiamo qualcosa, ma in tutto ciò chiediamo sempre al Signore di trasformare le nostre attese in dolce sollievo. “Ammazziamo” l’attesa pregando affinché ci arrivi benessere e non guai. Buongiorno a tutti voi, amici, che attendete delle risposte, vi auguro che siano tutte positive. Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il postino”, di Dio. Amen

Pensiero del mattino di mercoledì 4 di luglio 2018.

Siamo tutti ugualmente minimi…

Siamo tutti uguali, sembrerà strano, ma noi tutti abbiamo le stesse caratteristiche: fatti ad immagine di Dio! …Proprio per questa somiglianza dovremmo essere tutti più disponibili a rispettarci. Noi non abbiamo la sfortuna, ma la fortuna di assomigliarci l’un l’altro. Fare del male è farsi del male, compiere il bene è stare bene! Perciò si dice “non sputare in cielo che può ricaderti addosso”. Tutti abbiamo bisogno di essere amati, chi non vuole questo non può sentirsi vivo. L’amico William mi ha detto questa bella parola: “Anche una roccia si lascia accarezzare dal vento perché ha lo stesso ed unico creatore”! Per questo non limitiamoci a dire “io non ho bisogno di nessuno” ma cerchiamo di essere tutti fratelli in un solo Dio. Chi di più ha, di più dia! Questa legge pochi la conoscono, ma è l’unica che non discrimina il più debole. Se proprio non riusciamo ad essere il “massimo” sforziamoci almeno ad essere “minimi”, se intendiamo mantenere un rapporto con Dio. Poi facciamo sempre secondo la nostra coscienza. Buongiorno, amici, oggi non dobbiamo fare nulla di male! Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “il benedizionale”, di Dio. Amen.

Ascolta il canto scritto e cantato da me : IO credo

Pensiero del mattino di lunedì 2 luglio 2018 – Madonna delle Grazie

Coraggio…

Cerchiamo di vivere in grazia di Dio anche oggi. Se ieri non abbiamo passato una giornata tranquilla per qualche motivo di forte contraddizione, non è detto che non potremo essere sereni oggi! A volte è necessario comprendere che cosa significa avere fede ed essere pazienti per non cadere nella fossa della infelicità. Speriamo sempre nel meglio, non soffermiamoci sulle cose vecchie. Il passato non ci deve ostacolare non ci appartiene più. É possibile avere un futuro fiorente, se abbiamo Fede, se non ci abbandoniamo alle delusioni ed ai rancori, ma soprattutto se non restiamo ad aspettare la vendetta …sono tutte cose che ci possono distruggere il futuro. Lasciamo che tutto passi. Le storie di ieri non servono a fare benzina per il nostro motore, quello che conta, da questo momento in poi, è avere fede! “Fede” significa fidarsi di ciò che Gesù, Maria e lo Spirito Santo hanno preparato per noi in questa nuova giornata. Solo così le benedizioni di Dio Padre scenderanno abbondantemente sopra ciascuno noi.
Buona giornata, amici, si vive meglio se pensiamo al futuro! Vi benedico.  

Diacono don Emilio Cioffi, “la pala eolica” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di sabato 30 giugno 2018

Fare prima… Fin da quando ci alziamo al mattino e apriamo gli occhi tutto deve iniziare col primo pensiero rivolto a Dio. Il Signore nostro Dio dev’essere la priorità assoluta su tutto, così quando arriveranno i cattivi pensieri non troveranno posto e non riusciranno a rubare la nostra fede, la nostra speranza e la nostra tranquillità d’animo. Perciò, come diceva San Pio da Pietrelcina, “spariamo noi per primi le preghiere altrimenti il maligno sarà più veloce di noi!” Le preghiere fatte bene sono colpi forti che colpiscono i cattivi pensieri che il maligno semina, pensieri distruttivi che a volte sono così forti che ci possono lasciare tramortiti a terra, se non siamo forti. Perciò con una sincera e buona preghiera inizieremo sicuramente bene la nuova giornata! Riponiamo la nostra fiducia in Dio e di certo non ci abbandonerà alla disperazione. Buongiorno a voi tutti che comprendete quanto è bello sapere attendere con pazienza! Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “lo sprovveduto” di Dio. Amen.