Meditazione spirituale della Terza Domenica di Pasqua – 15 aprile 2018

Tiriamo avanti come abbiamo sempre fatto, anche se il mondo oggi è sconvolto dalle tante guerre fisiche e spirituali, non disperiamo, perché in quello non c’è l’eternità e nell’eternità non ci potrà mai essere quello che l’uomo crudele compie sulla terra. I giusti splenderanno sempre davanti a Dio e davanti agli uomini, siamone certi, Cristo ha vinto per sempre la morte! I tormenti non mancheranno mai, finché il peccato sarà presente nell’uomo.

Piccola meditazione Mariana

“Figli amatissimi, il peccato è quella parte dell’umanità che porta l’uomo al combattimento, ma soprattutto il peccato serva a dar vita alla fiducia per mio Figlio Gesù che è morto per i peccati dell’umanità. Troppi dissidi abbondano nel cuore dell’uomo perché non distingue più il bene dal male, vive per sé stesso, vive per soffocare e distruggere i deboli. Mio Figlio sa che tutto questo deve accadere perché ogni uomo che soffre sale sulla croce e sulla croce c’è la morte, ma solo una morte apparente perché la Risurrezione è presente nella sofferenza di ognuno che ripone la fiducia in mio Figlio Gesù”.

Buongiorno, amici, e buona domenica… non fatevi mancare la messa, la confessione e la comunione. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il sottomesso totale a Dio” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di sabato 14 aprile 2018

Abbiamo mai pensato che il mondo dove viviamo è come il nostro corpo, che va curato e difeso dalle insidie del male? Quante volte proviamo dolore per un semplice mal di testa o per un dolore alle ossa, e come ci sentiamo con febbre e vertigini? Ci mettiamo alla ricerca di un medico o di un farmaco per alleviare e difenderci da questi malesseri! Ogni tipo di dolore provoca instabilità a tutto il resto del corpo… si potrebbe dire: se mi fa male il piede cosa c’entra che anche il cuore ne risente? O: “se ho mal di pancia perché il cervello è infastidito?” Si, amici, così è anche per la Terra e se una nazione vive nel disagio della guerra o nella miseria, anche le altre nazioni ne soffrono. È inutile far finta di non capire e di non interessarcene perché un giorno quei mali, non curati da tutti noi, potrebbero infettarci e arrivare da noi! La Terra è come il nostro corpo e nel nostro corpo ci viviamo noi e noi tutti, viviamo nella amata madre Terra! Buona giornata di solidarietà. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “la pompa sommersa dell’acqua” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino del 13 aprile 2018

Non esageriamo… Non approfittiamo delle persone buone, delle persone semplici, delle persone oneste, perché chi lo fa si autodistrugge lentamente. Mettere in pericolo la propria vita spirituale per colpa della superbia, non ci rende graditi a Dio. E capita che si pensi che la propria furbizia non verrà scoperta! Spesso le persone “furbette” fanno finta di ascoltare ciò che gli viene richiesto, dando anche dei falsi, stupidi, consigli. Far finta di non aver capito che loro sono dei furbetti diventa un motivo per non essere come loro: persone da non poterci contare. Perciò, amico o amica, che ti nascondi dietro alla falsità, cerca di capire che anche noi abbiamo una nostra bella ed onesta intelligenza che ci fa capire chi non vale nulla e che vuole far credere di essere una brava persona. Buona giornata, amici, cerchiamo di essere sinceri. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, il concime di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di giovedi 12 aprile 2018

Cerchiamo di trasformare le nostre sofferenze in offerta viva a Dio; è vero che soffrire ti lacera il cuore però darci una motivazione ci aiuta ad alleviarlo, offrendo quella sofferenza x la salvezza dei nostri persecutori, di chi non sa fare altro che offendere dalla mattina alla sera: è anche questo il proprio prossimo. E’ vero, tutto è complicato, potremmo vivere più sereni ed invece ciò non avviene per colpa di alcuni che non comprendono la gravità del loro male e costringono gli altri a soffrire. Allora, amici, ad ogni offesa reagiamo con una bella Ave Maria e un’offerta a Dio, ad ogni insulto un’Ave Maria e un’offerta a Dio, ad ogni inganno un’Ave Maria e un’offerta a Dio. È l’unico modo per alleviare le ferite delle sofferenze e delle offese fatte da chi ha il cuore chiuso all’amore. Buongiorno, amici, diventiamo più forti di fronte alle sofferenze. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il quattro e quattr’otto” di Dio. Amen

Pensiero del mattino di mercoledi 11 aprile 2018

La carità farla? Ci siamo mai chiesti quanto bene facciamo? Tutto parte dal cuore. C’è chi lo usa per amare e donare e chi invece lo usa per rubare e vendicarsi. Come possiamo essere benedetti da Dio se ci chiudiamo a compiere del bene? La distinzione tra la carità e l’offerta è che la carità intenerisce il cuore e non si trattiene a donarsi; l’offerta corrisponde alla rinuncia a qualcosa di nostro per collaborare nelle iniziative singole o collettive. Perciò amici, se passa il cestino nella Chiesa è perché ci sono tante iniziative a sostegno di poveri e indigenti e non cerchiamo solo la monetina avanzata o antipatica, da liberarsene, ma, di tanto in tanto, valorizziamo ciò che veramente possiamo dare. Investiamo la nostra vita anche nel donare e fare carità, Dio promette che i nostri tesori ce li farà trovare triplicati sia in terra che un giorno in cielo. Buona giornata a tutti voi che sapete come si agisce nella carità. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il piccolo samaritano” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di martedi 10 aprile 2018.

Aiutiamo…

Cerchiamo di essere dispensatori della bellezza proveniente dal cielo… Cosa ci vuole a piegarsi per raccogliere un piccolo fiore e donarlo, per dare un segno di speranza?! Ci sono persone che hanno paura anche di fare dei passi, per timore di consumare le scarpe! Dobbiamo iniziare a cambiare se vogliamo vedere realizzare ciò che ognuno di noi porta nel cuore. Dedichiamo una giornata alla preghiera, per chi non si è chiuso alla vita ma fa del tutto per dare ossigeno a chi ne è privo! Ognuno di noi ha un compito importante da svolgere; l’unica cosa che dobbiamo evitare è il compito che ci vorrebbe assegnare il maligno…quello non dobbiamo mai accettarlo, ma bisogna vivere nel progetto armonioso di Dio; se lo facciamo noteremo la differenza di qualità della nostra vita. Buongiorno amici: sia per tutti una festa di aiuto a chi si incontrerà questa mattina. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “la flebo” di Dio. AMEN.

Pensiero del mattino di lunedì 9 aprile 2018. Festa della Annunciazione.

Chi ce lo fa fare?!!! Ci stiamo dando da fare per cercare di non essere ripetitivi? Ieri è passato ed è inutile continuare a parlare delle cose di ieri che non devono condizionarci! Per questo il nostro Buon Dio ha creato i giorni della settimana, proprio per dare spiragli nuovi e buona vita ad ogni giornata e non vivere solo di cose passate, magari sbagliate. Impariamo a dimenticare più velocemente per vivere nella tranquillità. Quante cose belle ci perdiamo per non dimenticare le offese o i cattivi atteggiamenti ingiustamente subiti! Noi che vogliamo vivere la nostra tranquillità dobbiamo fare solo una cosa: pregare per questi ostinati e guardare avanti fissando la croce del Cristo Risorto! Prima o poi anche chi è brutto dentro diventerà bello se si convertirà. Buona giornata a tutti, vi ricordo che se vogliamo essere belli è necessario sorridere di più. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il barbiere” di Dio. Amen.

Meditazione della Seconda Domenica di Pasqua – 8 Aprile 2018 – giorno della Misericordia.

“Perché cercate tra i morti colui che è risuscitato?” La Misericordia di Dio si è manifestata a tutti noi con la sconfitta della morte e la vittoria con la Sua resurrezione. Liberate la “vostra Misericordia” e l’abbondanza della Misericordia di Dio si manifesterà a chi la darete. Perciò, se Misericordia vogliamo, Misericordia offriamo, donando quello che abbiamo nel nostro cuore e nessuno potrà dire “io non ho ricevuto nessuna Misericordia”!

Buongiorno amici, Vi abbraccio fortemente con la mia misera Misericordia. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il distributore di perdono” di Dio. Amen

Pensiero del mattino di sabato 7 aprile 2018

Ci lamentiamo a volte di non sentirci bene, di avere ogni giorno un disturbo, di essere in continuazione bersagliati da acciacchi su tutto il corpo. Fegato, polmoni, cuore, pancreas, reni, spalle, schiena e così via. Il nostro corpo attaccato da virus, influenza ed allergia, con reumatismi che l’hanno vinta anche con tutte le cure che facciamo; sconfitti dai mali, sconfitti dalla rassegnazione, maltrattati dal dottore…, ma cosa abbiamo fatto prima di allora? Abusi in quantità: sigarette e alcol, super pranzi e super cene, notte scambiata per il giorno, dormire poco per annientare il sonno, poi, in alcuni gravi casi, oltre al disordine fisico, quello morale: bestemmie e poco rispetto per la legge di Dio, lussuria e viaggi da capogiri, che altro dire se non di cambiare urgentemente stile di vita! Per chi non lo sapesse la vita è la salute!!! È un dono di Dio… Perciò prima di iniziare pensiamo a dove potremmo andare a finire. Buona giornata di tanta salute. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il portantino” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di venerdi 6 aprile 2018

Cosa combini? Lasciamo il male, abbandoniamo i litigi, allontaniamo il pettegolezzo e non godiamo del male altrui! Non possiamo chiedere Grazie se amiamo questi comportamenti; è necessario lavorare su noi stessi per non cadere nella maldicenza. Chi ha scelto di fare la strada indicata da Gesù non può prestarsi ad atteggiamenti volutamente peccaminosi. Restiamo ancorati al bene, anche a costo della nostra vita; la cronaca nera non è un modello di vita. Ora desideriamo di stroncare i cattivi costumi e dedichiamoci alla nostra conversione. Buona giornata di decisione: votiamo con un “si” per scegliere di fare del bene pulito. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il raccogli punteggio” di Dio. Amen.