Pensiero del mattino di sabato 5 Maggio 2018

Un pozzo di soldi?…
Se riflettiamo con serenità ci accorgiamo quanti problemi creano i soldi, sia per chi ce li ha e sia per chi ne ha pochi! Cosa porta con se questa moneta? Spesso tristezza, preoccupazioni e false illusioni perché la stessa moneta porta contrasto con Dio. Però è a Dio che, secondo alcuni faciloni, si attribuisce la colpa di differenze sociali per i soldi.
Chi non ne ha cerca di contare i soldi di chi li ha e questo causa gelosia; al contrario, chi ce li ha passa il tempo a contare quanti soldi ha, accrescendo avidità nel proprio cuore. Guerre, litigi e disonestà, divisioni sociali e malavita questi potrebbero essere i frutti causati dalla cattiva gestione sia della richezza che della povertà. Cerchiamo, amici, anche altre ricchezze: ricchezze vere, che ci aprono le porte a Dio (“dov’è il tuo cuore lì è il tuo tesoro”).
Accontentiamoci di quello che abbiamo e andiamo avanti con umiltà ricordandoci che chi “ha” si deve impegnare anche a donare e, chi non “ha”, umilmente, prenda. Buona giornata a tutti amici! Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “Il parlantino” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di venerdi 4 Maggio 2018

Lo si faccia bene…
Ci sono tanti modi di pregare, tutti vanno bene, tutti accetti a Dio quando la preghiera viene fatta col cuore! A volte una “Ave Maria” fatta con supplica e tanta devozione, può valere più di mille rosari divorati per fare subito. Tutto dipende dalla profondità dell’anima per una valida preghiera. Poi da non dimenticare che la preghiera spontanea, fatta col cuore, può superare quelle dei tanti libretti di preghiera! Tutto dipende da noi, amici, pregare bene non è facile, perché la preghiera ci avvicina a Dio e se non abbiamo un cuore mite, un cuore pulito, un cuore onesto, insomma un cuore di bambino non viziato, non avremo un buon risultato. A volte le Grazie richieste vengono meno perché potrebbero danneggiarci l’ingresso al paradiso e perciò bisogna insistere nel pregare. Si, amici, noi abbiamo un Dio molto misterioso e geloso. Lui, quando vuole e a chi vuole si rivela, ma sempre in maniera misteriosa. Il nostro compito è uno solo: dargli seriamente fiducia ed andare avanti senza troppi “perché”. Buona giornata, amici, camminiamo sulla strada dell’onestà e non sbaglieremo mai. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il senza sapore” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di giovedi 3 Maggio 2018

C’ è di più…
Stronchiamo l’apatia di questa giornata iniziata un po’ strana, dicendo: “caro Gesù pensaci Tu per me”. Scuotiamoci di dosso la nottata lunga e pesante per colpa dei preoccupanti pensieri e diamoci da fare, magari iniziamo con un buon caffè.
Partecipiamo a tutte quelle iniziative che ci danno gioia, oppure telefonando ad amici che possono distrarci. Non sciupiamo il nostro tempo a rimuginare su ciò che non siamo riusciti a fare. Anche rimanere da soli non fa male; é un modo per riflettere, è un modo per valutare la nostra esistenza. Perciò, amici, apprezziamo il nostro tempo, amiamo le nostre giornate, viviamole intensamente cercando di non essere di peso a nessuno. Da noi devono aspettarsi solo il bene e non il male! Riempiamo i nostri occhi di colori vivi e profumi che rinfrescano la nostra anima, la nostra nuova giornata! Buongiorno a voi tutti che comprendete quanto è importante saper vivere in armonia! Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il paninaro” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di mercoledi 2 Maggio 2018.

È se venisse meno?

Che criterio usiamo nel valutare l’operato delle altre persone? Si dice di solito che le persone si apprezzano quando non ci sono più, e dopo è troppo tardi! Domandiamoci perché dobbiamo sempre osteggiare e calunniare chi riesce a fare qualcosa di diverso dalla massa; chiediamoci perché ci sono persone che diversamente dagli altri si espongono per fare del bene per amore a Gesù Cristo e alla Santa Chiesa! Ricordiamoci che Gesù stesso mise in guardia i suoi seguaci di andare incontro a calunnie e persecuzioni! Immaginiamo, però, se la stessa chiesa ci privasse della Santa Messa, delle benedizioni, dei sacramenti, con tutte le chiese chiuse a causa delle calunnie e dei problemi da affrontare, cosa accadrebbe?!!! Sicuramente ci scanneremmo come bestie. Amici, con il cuore in mano è il momento di dire basta. Fermiamoci, non oltrepassiamo i limiti e cerchiamo sempre di non cadere nella trappola dei carnefici che opprimono gli uomini e le donne umili e sottomessi a Dio per colpire Gesù Cristo! Dissociamoci da queste anime perse che non vogliono amore, rivediamo il nostro modo di comportarci per essere testimoni viventi e veri del Santo vangelo! Buongiorno a tutti, con affetto, con devozione a voi umili di cuore. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “lo zappaterra” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di martedi 1 Maggio 2018

La vittoria…

Che gara facciamo ogni giorno? Con chi e per che cosa gareggiamo? Ogni mattina il nostro cuore inizia a battere più lento o più veloce a secondo di cosa abbiamo da fare e di cosa dobbiamo affrontare. Cosa serve gareggiare, mostrando ad altre persone le proprie virtù, i propri averi, se poi non è questo che a Dio interessa? Gareggiare si, ma a compiere il bene, perché a farlo tutti sono primi al cospetto dell’altissimo! Per questo, amici, non mettiamoci a correre inutilmente su percorsi che non hanno vittorie se non quelle che ci danno medaglie illusorie, con applausi di cortesia. Siamo veri, amici, e limitiamoci ad essere “atleti” verso spese superflue e compere che soffocano armadi e ogni angolo di casa con oggetti inutili, che non lasciano spazio ad un angolo mariano neanche per questo mese di maggio dedicato alla Madonna! Gareggiare per vincere una vita sobria, serena, santa e tranquilla! Questa è la vera vittoria. Buongiorno, figli belli della Vergine Maria. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il coltivatore di rose” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di lunedi 30 aprile 2018

 

 

 

 

Fino a quando?….

Perché continuiamo ad essere ostili con la maggior parte delle persone, cos’è che non riusciamo ad accettare degli altri? Sicuramente se non si riesce ad accettare la vera Fede sarà un po’ difficile capire chi non la pensa come noi! Infatti molti di noi, quelli più ostinati, sono proprio quelli che credono di conoscere il mondo, la vita, ma non hanno compreso il valore della crocifissione che ci è stata donata da Gesù! Vivere in pace non è difficile, vivere in pace significa saper stare sulla croce con Cristo, senza lamenti, senza farsi notare che si sta soffrendo, rimanendo in silenzio per amore. Se non sappiamo fare questo è inutile dirsi e dichiararsi persona giusta, persona di fede frequentatrice di chiese. Questo è possibile oggi, domani non si sa se sarà possibile farlo!!! Buongiorno e buon lunedì a voi tutti, amici. Spero di non disturbare. Vi benedico fortemente. 

Il vostro diacono don Emilio Cioffi, “il vagabondo” di Dio. Amen.

Meditazione spirituale della Quinta Domenica di Pasqua 29 aprile 2018 – memoria di Santa Caterina da Siena

Trascuriamo gli elementi negativi che non portano serenità al nostro spirito, alla nostra anima. Seguiamo l’insegnamento di Gesù che è stato molto chiaro nelle sue parole. Mettiamo in pratica ciò che il Vangelo ci consiglia. Tutti dovremmo essere dei “contadini” che lavorano sui propri anni di vita per far sì che escano frutti buoni. Per fare tutto ciò bisogna impegnarsi intensamente sulla propria vita, sulla propria carne, sui propri desideri. Tutto ciò che non viene da Dio va tagliato, va buttato via, con le molteplici tentazioni. La tentazione è il frutto negativo dell’uomo e si vince con la sottomissione a Dio. Come il contadino, impariamo a potarci, per far sì che da noi escano sempre frutti del bene!

Piccola meditazione Mariana

“Figli miei cercate di compiere la volontà di mio Figlio, non spaventatevi per tutto ciò che sta accadendo sulla Terra. Il mondo produce il male, il cielo produce il bene. Non sempre tutti i figli riescono a vivere nella serenità perché disturbati dal male dell’uomo iniquo. Il mondo è stato creato per soddisfare le esigenze dell’uomo, per far sì che ognuno possa realizzarsi nel lavoro onesto. Dal cielo proviene tutto, se non si rispetta la Terra come si può rispettare il cielo? Con piccoli gesti che si fanno è possibile salvare il futuro di ognuno”.

Buongiorno, amici, buona domenica a tutti! Vi raccomando la santa messa. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il potatore della vigna” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di sabato 28 aprile 2018

Un po’ di gentilezza…

Fortifichiamo la nostra fede con le opere e le azioni belle, sono infatti quelle che rimarranno stampate per sempre nel nostro cuore! È inutile che cerchiamo di trovare sempre pretesti per non fare del bene: ogni pretesto è un danno per la nostra giornata. Lasciamoci convincere che il bene è possibile farlo. Ora senza troppe chiacchiere e senza ripensamenti, rendiamo felice chi è infelice, asciughiamo le lacrime a chi piange per la paura di non farcela; la provvidenza potrebbe venir meno anche per noi se non ci diamo da fare. Ogni bene che facciamo è una risposta di ubbidienza a Dio per un guadagno certo, per un futuro certo. Buona giornata, amici, un po’ di dolcezza non fa male a nessuno! Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il cartellone pubblicitario” di Dio. Amen

Pensiero del mattino di venerdi 27 aprile 2018

Fare finta….

Ci lamentiamo spesso che non abbiamo conforto, che nessuno ci dice qualche parola di aiuto; l’indifferenza di tutti a volte può portare la morte a chi cerca una speranza! Essere coscienti significa che se c’è bisogno di dare una mano si dà e non far finta di non aver capito o di non aver sentito. Come possiamo trovare chi ci aiuta se noi non riusciamo ad aiutare nel minimo, come possono darci una mano se noi non la diamo? Ci sono tante persone che hanno braccia e mani e non le usano, hanno la vista ma non vedono, hanno l’udito ma non sentono. E pensare che sulla croce Gesù si è donato totalmente per amore di tutti! Si, Lui è quel Gesù al quale noi facciamo tante promesse, gli diciamo tante cose che sembra quasi che vorremmo diventare santi subito! Dalla Croce Gesù non ci ha lasciato tesori, ma parole sante che servono a farci comportare bene: l’indifferenza è l’assurdità di questo secolo! Buongiorno amici, cerchiamo di non far finta di non capire, ma esprimiamo ciò che sentiamo! Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “il sordo-muto guarito” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di giovedi 26 aprile 2018

La bugia…

A chi di noi, per tenere l’equilibrio tra persone, non gli è toccato dire qualche “bugia bianca” per evitare “guerre”?! Poi c’è chi ha usato la bugia per farsi dare ragione! C’è anche chi per farsi strada ne ha raccontate tantissime di bugie, e a volte a discapito del proprio prossimo. Chi può dire “io non ho mai detto bugie!” Amici, ormai è un malessere generale della società, la bugia ha preso il posto della verità e pur di aver ragione fa del tutto per non trovare ostacoli. L’amico della bugia si chiama: tradimento. Come possiamo vedere la nostra società é marcia, si è distaccata dalla sincerità; la bugia è più di moda e la più votata dalla maggior parte di noi, mettendosi in competizione con la verità. L’uno contro l’altro, ecco cosa crea la fallace bugia. Ognuno cerca di proteggere la propria bugia per restare a galla. Chiediamoci: fino a quando reggeranno i “nobili bugiardi”? Amici, amiamo la verità perché è l’unica arma che terrorizza i bugiardi; loro non sono coraggiosi e si smascherano da soli. Bisogna essere tutti più veritieri perché la verità è la base della nostra fede e Dio si compiacerà di chi ama la Santa Verità. Buona giornata a tutti, amici che sapete difendere la verità. Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “il piccone” di Dio. Amen.