Pensiero del mattino di giovedì 5 luglio 2018

L‘attesa …

Quali sensazioni può suscitare l’attesa? Per alcuni può diventare motivo di gioia, per altri di paura, di malinconia o di sorpresa. L’attesa è come fermarsi in una stazione in attesa del treno che ci porterà lontano; in quell’attesa il tempo si perde in un profondo sospiro. L’attesa potrebbe anche essere come un lungo silenzio o come logorante “tic tac” di un orologio appeso al muro… o lunghi binari che non si sa dove si fermeranno. Chiunque attende sa che avrà una sua risposta; si può attendere in qualsiasi condizione sociale o di salute, l’attesa non fa differenze… C’è poi l’attesa del dolore, che nessuno mai vorrebbe avere; l’attesa dell’amore, delle risposte… L’attesa a volte é crudele e non risparmia nessuno, altre volte è lusinghiera e gratificante. Tutti attendiamo qualcosa, ma in tutto ciò chiediamo sempre al Signore di trasformare le nostre attese in dolce sollievo. “Ammazziamo” l’attesa pregando affinché ci arrivi benessere e non guai. Buongiorno a tutti voi, amici, che attendete delle risposte, vi auguro che siano tutte positive. Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il postino”, di Dio. Amen

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