Pensiero del mattino di martedì 10 luglio 2018

A cosa può servire essere “qualcuno” se poi non si guarda in faccia a nessuno, neanche per un semplice consulto?! Tutto si paga, non si può neanche morire in pace, direbbe qualcuno! Cosa cercano queste “personalità” dal semplice popolo che a stento si regge in piedi e si sforza a tenere alta la propria dignità? Aiutiamo quando possiamo, non abbandoniamo nessuno e non rimandiamo a casa nessuno deluso dalla nostra indifferenza. A volte basta anche un semplice sorriso, una dolce parola ed è possibile salvare una vita da un abisso. Non dimentichiamo che ci sono persone che non si possono permettere nulla se non quel minimo che riescono a racimolare. È ovvio che tutti siamo liberi di aiutare, di farlo o non farlo. Dio sa tutto di noi e sarà Lui a giudicare anche del bene che si poteva donare. Amici, una piccola attenzione data al proprio prossimo si trasforma in grazie che avremo dal cielo e nessuno verrà dimenticato. Fare la cosa giusta va sempre bene! Buongiorno, amici, cerchiamo di aiutare chi ha bisogno! Vi benedico.  

Diacono don Emilio Cioffi, “il pezzente” di Dio. Amen.

 

Precedente Pensiero del mattino di lunedì 9 luglio 2018 Successivo Pensiero del mattino di mercoledi 11 luglio 2018

Lascia un commento


*