Pensiero del mattino di martedi 13 febbraio 2018

Cosa possiamo farci se quello che vorremo noi non è sempre possibile? A volte, come dicevano gli antichi, “ogni impedimento può essere giovamento”, perciò non avversiamoci contro chi dovrebbe dirci di si e non lo fa! Dio permette certe sofferenze per smorzare in noi i capricci dei desideri. Noi tutti dobbiamo tornare a vivere nel “saperci accontentare”, anche se a volte è duro farlo, dobbiamo vedere le privazioni come piccoli digiuni e purificazioni del nostro corpo e della nostra anima. Anche Gesù, sulla croce, fece questa esperienza e addirittura alla sua richiesta di acqua gli venne dato aceto, ma non si lamentò. Allora, troviamo anche noi un sistema e, ad ogni negazione associamo una preghiera ed un perdono! Quindi, ad esempio, se ci manca il cibo, un bel “Padre nostro”; se ci manca il lavoro la preghiera a “San Giuseppe”; se per la salute la preghiera: “Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio….”. Se non riusciamo ad arrivare a fine mese il “Responsorio a Sant’Antonio”… E poi ditemi voi se questo metodo può aiutarvi. Buona giornata di voglia di cantare e ringraziare Dio per il dono della vita. Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, il “cerco di risolvere tutto con Dio” di Dio. Amen. 

Precedente Pensiero del mattino di lunedi 12 febbraio 2018 Successivo Pensiero del mattino 14 febbraio - Mercoledì delle Ceneri.

Lascia un commento


*