Pensiero del mattino di lunedi 18 giugno 2018

Siamo a zero!!!

Alcuni di noi credono che esistono solo loro, credono che il mondo giri solo per loro, senza accorgersi che tutto quello che si ha è un dono di Dio. Allora è bene dire a queste persone di riflettere sui loro comportamenti, perché magari gli altri, per amore, fanno finta di non capire. Una persona importante che occupa un posto speciale nella società è bene che si metta al servizio del prossimo e della gente, come ci ha insegnato Gesù: servire e non farsi servire! Per chi non lo sapesse è un sistema buono per essere velocemente primi nei cieli! Se poi ci si sente dei “divi”, usiamo questa potenza per distribuire sicurezza e benessere a chi non è “nessuno”! Buongiorno, amici, e buon lunedì. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “la voce libera” di Dio. Amen.

Meditazione spirituale della XI Domenica del Tempo Ordinario – 17 giugno 2018

La solitudine a volte è importante sentirla perché nella solitudine ripercorriamo tutta la nostra vita. È come camminare su una strada lunga che non finisce mai, però serve per riconciliarsi con Dio! Dio è la nostra forza e dobbiamo comprendere la sua presenza. Viviamo, nella lotta contro il male, appoggiandoci alla preghiera, facciamo in modo che la nostra preghiera diventi un bastone per caricarci sopra il nostro peso, la nostra solitudine. Cristo è la speranza di ognuno: vivere in lui e raccontarsi; e raccontare di lui a chi di lui non sa.

Piccola meditazione Mariana.

“Figli del mio cuore, lo sguardo di ognuno deve essere rivolto a mio figlio Gesù; chi non guarda al suo cuore non può guardare al futuro e il materialismo prenderà potere. Figli amatissimi trasformate le vostre giornate in preghiera per costruire una pace duratura: se manca la pace dove voi vivete è perché manca la preghiera dell’amore, fatta col cuore. Sottomettetevi al mio cuore, lasciate che il mio cuore possa entrare nelle vostre famiglie, nelle vostre case, per far sì che la presenza del mio cuore possa addolcire e convertire i cuori malati dal fumo del peccato. Mio Figlio è dove sono io e io sono con voi, se mi volete”.

Buongiorno, amici, buona domenica a tutti. Vi ricordo che questa sera c’è l’adorazione eucaristica dalle ore 18:00 alle ore 19:00 in diretta streaming. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “lo sprovveduto” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di sabato 16 giugno 2018.

Perché lo fai?

Per come ci comportiamo c’è da pensare che non abbiamo paura dell’Inferno, altrimenti tutti ci comporteremmo meglio! Fin dagli antichi Padri c’è stata tramandata la realtà delle tre dimensioni: Paradiso, Purgatorio ed Inferno. La destinazione di ognuno si conquista attraverso i comportamenti durante la vita terrena. Il Paradiso si conquista con il bene, con il rispetto di quanto ci è stato comandato, offrendo sempre a Dio e per suo amore, le sofferenze, le gioie e i dolori. Il Purgatorio è il luogo di tutti i pentiti che hanno riconosciuto i propri sbagli ravvedendosi e cercando di non commetterli più in vita, ma che hanno conservato delle pene da scontare. Infine c’è l’inferno dove il superbo, l’avaro, Il prepotente, il calunniatore, l’assassino hanno deciso di voler andare, deliberatamente, per non rinunciare al proprio egoistico stile di vita. Questa, amici, è pura realtà: per un futuro che prima o poi arriverà, bisogna lavorare per salvarsi l’anima! Riflettiamo prima di compiere qualsiasi male! Buongiorno, amici, Io ho pensato bene di condividere con voi il desiderio di salvarmi l’anima. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il dolcificante” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino15 giugno 2018

Se non si cambia, troviamo il tempo da dedicare al Signore, per coltivare un po’ di più la nostra vita spirituale. Non è possibile che per le cose materiali si trova il tempo, ma mai per curare un po’ la nostra anima, infatti abbiamo sempre la risposta pronta come: “ho tante cose da fare; Non posso abbandonare; Oggi non è possibile; Ho già un altro programma….”. Ecco, rubiamo tutto il tempo allo spirito per dedicarci esclusivamente alle cose materiali! Amici, quanta superficialità abbonda dalle nostre vite, e la sensibilità scompare! Il desiderio di fare del bene ci abbandona. Quando ci decidiamo di comprendere che stare senza Dio, senza la preghiera, non ci rende belli come angeli, ma bensì feroci come lupi che, all’improvviso, quando meno ce ne lo aspettiamo, ci sbraniamo tra di noi! Buongiorno, amici. Vi auguro un buon risveglio alle cose di Dio. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il pecoraio” di Dio. Amen

Pensiero del mattino di giovedì 14 giugno 2018

Che strano…
Pensare alla nostra infanzia, ai ricordi puliti, agli affetti trasmessici dai nostri antenati… pensare che non per tutti i ricordi sono di serenità, di amore familiare, può far venire un nodo alla gola. Anche se nella povertà, nel disagio, comunque se c’è amore c’è gioia, sopportazione, armonia. Così la famiglia unita dall’amore vive la serenità mettendo al centro il Signore. Da bambini, complici le tradizioni che ci portavano a sognare, si restava affascinati dai racconti delle vite dei nostri amati Santi. Cosa è successo ai giorni nostri, dov’è andata a finire la voglia di festeggiare i nostri Santi, di attendere con gioia i momenti belli della liturgia dell’anno? Perché si è spento quell’entusiasmo e chi ha causato questo complotto contro Dio? Poi ci lamentiamo perché non c’è più rispetto e avanza il decadimento del valore della vita spirituale e materiale. Signore Gesù ravviva in noi la fede, soprattutto in chi ha il potere di decidere per il nostro futuro spirituale e per chi decide per quello materiale. Buongiorno, amici! Un abbraccio forte, nostalgico, però bello. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, il “salva ricordi” di Dio. Amen.

Alle ore 8:00 circa Santo Rosario per i casi difficili e disperati in diretta streaming www.lalucechecercavi.net
Partecipa telefonando 3898893324

Pensiero del mattino di mercoledi 13 giugno 2018- Sant’Antonio di Padova

Auguri a tutti quelli che si chiamano Antonio ed Antonietta.

Troppo di troppo…
Se capita di incontrare persone che mettono pesantemente in discussione la fede e lo stesso Mistero di Dio, sappiate che a volte è inutile sprecarci energie perché sono persone che vogliono vivere nel buio. Per questi la conversione significa solamente “soldi e potere”. Parlare di Gesù, della storia sua, dei sui miracoli, del suo regno celeste, a queste persone è come raccontargli una favola di pura fantasia e da loro non si otterrà più di una risata, di un ghigno e di un giudizio negativo su chi propone e ha la fede! Allora preghiamo per loro e viviamo noi tutti nella semplicità, senza lasciarci opprimere dalle loro inesistenti accuse e fantasie che ci lasciano con la tristezza nel cuore. – Gesù abbi Misericordia di queste anime e converti tutti noi al tuo Sacro Cuore! -Buongiorno, amici. Vi abbraccio tutti e vi benedico,.

Diacono don Emilio Cioffi, “lo straccio per pulire i piedi” di Dio. Amen .

In chiusura della tredicina a Sant’Antonio di Padova in diretta streaming dalle ore 8:00 ci sarà il Santo Rosario, le lodi mattutine e il canto di ringraziamento a Sant’Antonio di Padova. Se volete potete partecipare con il vostro intervento al 389 88 93 324 il sito è www.lalucechecercavi.net

Pensiero del mattino di martedi 12 giugno 2018

Credici!…
Oggi per molti di noi deve essere una giornata speciale, una giornata che ci riporta ad essere speranzosi. Nessuno può e deve dire “questa giornata è uguale a quella di ieri”, perché il Signore Dio misericordioso, che conosce ognuno di noi, deve riscattarci dall’uomo iniquo, dall’uomo fallace che ha causato e causa il nostro disagio, la nostra depressione e le nostre lacrime amare. Oggi tutti quelli che hanno avuto delle grandi delusioni dalla vita devono tornare a sperare, perché il Signore fa questo: aiuta chi è in difficoltà. Perciò non diamo retta a chi scredita, a chi crede di avere il dominio su tutto, ma offriamo la nostra vita a Dio. Oggi, amici, è un giorno speciale e ci dobbiamo credere fino infondo! Oggi è un giorno in cui il Signore ci riscatterà dalle insidie del maligno. Oggi è necessario dire “Caro Gesù pensaci tu per me!”
Buongiorno, amici, un abbraccio forte a tutti, vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “l’altalena” di Dio. Amen.

 

Meditazione del mattino 10 giugno – X domenica del Tempo Ordinario

Cos’è che ci ostacola ad essere di Cristo a vivere intensamente la fede? Nessuno può sentirsi svincolato da questo cammino eterno, perché la vita dell’Eternità è qualcosa di straordinario che, se non capita, porta alla dannazione eterna! Chi di noi può sentirsi incapace di comprendere l’insegnamento di Gesù, se non quelli che rifiutano, che non accettano, che non credono. La bestemmia è un mezzo per distruggersi. La maggiore o peggiore bestemmia è quella di giudicare la profondità e la bontà del Dio altissimo. Ciascuno diventi forza e preghiera per chi non ce la fa o per chi non è disponibile nell’amare.

Piccolo pensiero Mariano

“Figli miei, non siate duri con voi stessi, ma lasciatevi convincere che il bene, può superare la tristezza. Gli affanni e le preoccupazioni, ricordatelo che tutto accetta mio figlio, tutto perdona mio Figlio: ad esclusione di ciò che voi non vorrete farvi perdonare. La chiesa sta attraversando un momento difficile, il male sta devastando la vigna di mio Figlio. Voi, figli miei, potete salvarla da tale rovina se sarete sentinelle per allontanare la devastazione. Si, figli, sentinelle vere, buone e caritatevoli, sopratutto tra di voi. Siate sentinelle, figli! Diventate guardie contro questa piaga infettiva, che si sta allargando a macchia d’olio, un vostro sguardo affettivo è come se fossi io stessa a farlo, figli miei”.

Buongiorno amici e buona domenica a tutti! Ecco diventiamo sentinelle della nostra famiglia, dei luoghi che frequentiamo, della Chiesa! Benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il soldato vigile” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di sabato 9 giugno 2018

Invochiamo…
Come si fa per vivere di pace, di amore, di perdono; vivere bene sia internamente che esternamente? Come si fa a non essere cattivi, ingiusti e sleali? Come si fa, amici, a cercare la tranquillità? È semplice: chiediamo la grazia a Dio. Invocare la grazia è un nostro diritto perché Dio stesso ce ne ha concesso la facoltà per le nostre necessità… fa parte del mistero di Dio! Capire se abbiamo la grazia è facile: colui che ha la grazia di Dio non si fa prendere dall’ira, non bestemmia, non tradisce, non calunnia, non cerca di rovinare il prossimo, non crea divisioni, non è bugiardo… Chi ha la grazia sa essere luminoso in mezzo ai lupi, sa essere gioia, amore, esempio, pace… Chi ha la grazia vive nell’armonia del Creato, e non gli occorre chiedere informazioni sul suo prossimo! Perché chi ha il dono della grazia di Dio, sa chi ha di fronte: è per amore lo accoglie, pur sapendo che non lo merita.
Buongiorno, amici! Invochiamo questa grazia e lasciamo alle spalle il passato! Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il cerca Grazia” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di venerdi 8 giugno 2018

Ma chi ce lo fa fare! Come sarebbe bello se cercassimo tutti di imitare la Vergine Maria. La sua bellezza è il riflesso del suo amore che accoglie e perdona. Che tristezza vedere mani giunte per pregare e poi si ritrovano contro il proprio prossimo!Che brutta sensazione vivere sapendo che la falsità è più importante della verità! Qual è la verità che cerchiamo, la grazia che vorremmo, la condizione per vivere meglio?Forse sparlare del prossimo, dire falsità, usare la prepotenza… Questo ci fa vivere meglio, ci porta a Dio? Credo proprio di no! E allora proviamo a cambiare, a vivere meglio la nostra vita, la nostra storia perché non ce ne saranno altre. Buongiorno, amici. Vi auguro di essere sinceri prima con voi stessi e poi con gli altri. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il secchiello dell’acquasanta” di Dio. Amen.