Pensiero del mattino di martedì 20 febbraio 2018 –

Settimo giorno di quaresima.

Stravolgiamo la nostra vita con conoscenze nuove, impariamo a vivere meglio il nostro cristianesimo o la nostra superficialità ci porterà verso il niente! Il potere del Cristiano non sono i soldi, ma la forza di sconfiggere il male attraverso il nome di Gesù! Diffidiamo da quelli che dicono che satana non esiste, che le maledizioni sono solo chiacchiere… questa gente non sa quanto è forte il tentatore! Riflettiamo un attimo: se non fosse vero, che senso avrebbe la venuta di Gesù sulla terra …se non ad indicarci le armi da usare per sconfiggere ciò che molti non vogliono che si creda! Per tante persone la domenica è giorno di svago, di divertimento, di riposo, dedicato alle compere: ottimo, va benissimo, ma se la santificassimo con la Santa Messa sicuramente vivremmo con più serenità! La serenità è di tutti, ricchi e poveri. Dio la mette a disposizione di chi lo riconosce e riconosce suo figlio Gesù. Si, amici, diffidiamo della gente che parla male della Chiesa, di Gesù Cristo e dei suoi amici, non vogliono salvarsi e non vogliono farci salvare, perché nostri tentatori. Viviamo sempre nel silenzio della preghiera e preghiamo per la loro conversione. Buona caccia a fare del bene. Vi benedico.

Diacono don Emilio Cioffi, “il solitario” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di lunedì 19 febbraio 2018

Sesto giorno di quaresima.

Siamo controllati da macchine che non risparmiano nessuno; macchine che gestiscono le nostre vite, il nostro consumo, sanno tutto di noi… tutto dipende da loro. Siamo inseriti in un sistema informatico che non prova emozioni, non prova giustizia, sa solo che deve colpire senza essere indebolito dai nostri problemi. chi ha causato tutto questo malessere che travolge tutti? Difendiamoci da questi robot senza cuore, non diamo troppe informazioni di noi, a chiunque il nostro telefonino… Rifiutiamo di esporci per non essere additati come presuntuosi; noi non abbiamo bisogno di ciò, sono altre le cose che ci servono. La nostra dignità possiamo trovarla solo facendo del bene, il male non ha forza, non ha potere, il bene vince e vincerà contro queste macchine che non potranno mai avere sentimenti, né versare lacrime d’amore o di dolore. Come sarebbe bello scoprire l’Infinito Dio che non usa Internet per parlaci, ma utilizza la “waifai” dello Spirito Santo! Cerchiamo di comunicare tra di noi con parole e visite vere, guardando negli occhi il nostro interlocutore! Dio è amore puro. Buona giornata amici e non fidiamoci troppo di chi gestisce il cervellone del mondo! Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “il wotzap” di Dio. Amen

Meditazione spirituale della Prima Domenica di Quaresima -18 febbraio 2018

Quinto giorno di Quaresima

In questo periodo particolare dell’anno, la chiesa madre ci porta a rivivere i quaranta giorni di isolamento dal mondo, vissuti nel deserto da Gesù, prima della Pasqua. Viviamolo intensamente, soprattutto abbandoniamoci come ha fatto Gesù, allo Spirito che guida e che porta sollievo. Gesù è stato tentato nel deserto noi veniamo tentati continuamente su questa terra che c’è stata donata per accudirla, per difenderla, per proteggerla, non discutiamo su cose che sono più grandi di noi, ma viviamo intensamente questo tempo con riflessione e digiuno; digiuno che può essere inteso anche come: perdonare chi non lo merita; come: farsi risentire da chi ti ha offeso; come: andare a trovare qualche familiare che da molto non vediamo… Le tentazioni sono forti e ci scatenano l’orgoglio che ci allontana dall’essere “uomo-creatura” di Dio, persone di preghiera, perciò, convertiamoci tutti e crediamo al Vangelo.

Piccolo pensiero Mariano

“Figli del dolore, consolatevi tra di voi, comportatevi bene tra di voi, se trovate qualche figlio desolato dategli una parola bella, consegnate a loro il cuore mio, parlate di me, di mio Figlio, non spaventatevi di fronte alle ingiustizie; l’ingiustizia serve a creare la giustizia, come la guerra serve a creare pace perché il bene vince sempre!” 

Buongiorno, amici,e buona domenica di Quaresima. Siamo generosi, proviamo ad essere più miti. Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il tappetino”, di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di sabato 17 febbraio 2018

 

Quarto giorno di quaresima.

Un’altra settimana è passata, volata, divorata dal tempo che vola senza sosta. Sembra quasi che tutto il nostro tempo viene macinato da due ruote di pietra, in un mulino severo che raccoglie tutto di noi, per impastare i nostri giorni, a volte duri e a volte morbidi. Perciò è necessario vivere con minor tensione e non lasciarsi travolgere da eventi negativi! Per vivere tranquilli basta non tirare “pietre” a nessuno, se si vuole evitare di essere bersagliati dal nemico… Chiudiamo gli occhi, tappiamoci le orecchie, cuciamoci la bocca e andiamo avanti solo nelle cose buone, stringendo fra le mani la corona del Santo Rosario. Chiediamoci come sarà la nostra giornata di oggi; sicuramente bella se abbiamo riposto nelle mani di Dio il nuovo giorno! Ricordiamoci che le belle cose vanno desiderate e, se del male riceviamo, offriamo le nostre sofferenze a Dio senza far rumore: nel silenzio c’è la vittoria del giusto. Buongiorno, amici spirituali. Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “il trattore” di Dio. Amen. 

 
 
 

Pensiero del mattino di venerdi 16 febbraio 2018

Terzo giorno di quaresima e primo venerdì di quaresima.

Astenersi dalla carne e fare digiuno, eliminando almeno un pasto. Servirà a dare onore a tanti uomini, secondo loro importanti, solo perché rivestono ruoli importanti? Siamo certi che vale la pena appoggiare le loro illusioni, e che sia giusto propagandare le loro persone? Fermiamoci di osannare e mettere in vetrina questi uomini che illudono senza pudore. Smettiamola di applaudire fino a farci diventare le mani rosse come fuoco… Basta essere loro bersagli, basta farsi strappare il nostro “si” vero! Oggi dobbiamo guardare il cuore e non il loro volto! Siamo in quaresima e questo periodo lo dobbiamo vivere chiedendo al Signore di indicarci la strada e per decidere se vale la pena sprecare la nostra libertà, lasciandola alla mercede di tutti. Rivestiamoci di carattere e impariamo anche a dire “no” a chi non merita il nostro sincero “si”. Buona giornata, amici, e non lasciamoci imbrogliare da nessuno. Solo Dio è la nostra vittoria. Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, la “lente d’ingrandimento”, di Dio. Amen

Pensiero del mattino di giovedì 15 febbraio 2018

Secondo giorno di quaresima.

Ci sono tanti modi per farsi apprezzare, quello più duro è di restare in silenzio dinanzi a chi, con le sue iniziative, ha sminuito e sminuisce in ogni modo il valore di persone valide ed esperte. Non scoraggiamoci a causa di chi non ci considera, noi non dipendiamo da loro, né loro ci hanno creato! Sentiamoci liberi e sfruttiamo il nostro tempo con impegni seri. La differenza si vedrà strada facendo. Noi dobbiamo solo essere semplici e veritieri, questo ci aiuterà a volare in alto. Tutto ciò che siamo è scritto: Dio ci ha pensati prima che nascessimo, perciò è necessario incontrarlo con atteggiamenti di saggezza e stabilità… chi ha questi doni sa fare ogni cosa senza stancarsi mai di vivere liberi da qualsiasi inciucio. Buongiorno amici, vi auguro sempre di vivere in pace! Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “il penitente” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino 14 febbraio – Mercoledì delle Ceneri.

Tu che dici di essere cattolico e cristiano, cosa fai in questa giornata e nel periodo quaresimale che inizia oggi? Sicuramente molti di voi che fanno un cammino di fede sapranno come comportarsi in questo inizio quaresimale, ma quanti altri che si professano cattolici non sanno nulla? Proviamo a vedere con semplicità, con una piccola catechesi whazzappiana. Partiamo da oggi: ogni cattolico che tale si professa, dovrà sempre, se può, recarsi in chiesa per ricevere le Sacre Ceneri sul capo. Da oggi inizia la Quaresima con questa frase: “Ricordati uomo che sei polvere e polvere tornerai, convertiti e credi al Vangelo” e siamo a quaranta giorni dalla Santa Pasqua. In questa giornata e per ogni Venerdì della Quaresima, bisogna fare digiuno (a pane ed acqua) e non mangiare carne, compresi i bambini. È necessario avvicinarsi al sacramento della confessione in un modo diverso, specialmente per chi non si confessa mai. Cercare di partecipare al rito della Via Crucis; cercare di partecipare alle catechesi quaresimali, per apprendere meglio il percorso penitenziale di questo cammino quaresimale. Questo, amici, per rivivere in parte la passione di Gesù. Cerchiamo di fare pace con noi stessi per amare il nostro prossimo e non promettiamo ciò che non faremo mai. Vi auguro una splendida giornata e un buon cammino di fede. Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, “il penitente” di Dio. Amen.

Pensiero del mattino di martedi 13 febbraio 2018

Cosa possiamo farci se quello che vorremo noi non è sempre possibile? A volte, come dicevano gli antichi, “ogni impedimento può essere giovamento”, perciò non avversiamoci contro chi dovrebbe dirci di si e non lo fa! Dio permette certe sofferenze per smorzare in noi i capricci dei desideri. Noi tutti dobbiamo tornare a vivere nel “saperci accontentare”, anche se a volte è duro farlo, dobbiamo vedere le privazioni come piccoli digiuni e purificazioni del nostro corpo e della nostra anima. Anche Gesù, sulla croce, fece questa esperienza e addirittura alla sua richiesta di acqua gli venne dato aceto, ma non si lamentò. Allora, troviamo anche noi un sistema e, ad ogni negazione associamo una preghiera ed un perdono! Quindi, ad esempio, se ci manca il cibo, un bel “Padre nostro”; se ci manca il lavoro la preghiera a “San Giuseppe”; se per la salute la preghiera: “Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio….”. Se non riusciamo ad arrivare a fine mese il “Responsorio a Sant’Antonio”… E poi ditemi voi se questo metodo può aiutarvi. Buona giornata di voglia di cantare e ringraziare Dio per il dono della vita. Vi benedico.

diacono don Emilio Cioffi, il “cerco di risolvere tutto con Dio” di Dio. Amen. 

Pensiero del mattino di lunedi 12 febbraio 2018

Quanta gente che incontriamo sul nostro cammino e diciamo a noi stessi “questo non è bravo”. Quante volte abbiamo avuto a che fare con gente che ha promesso e non ha mantenuto la parola data, lasciandoci a noi stessi… giustamente diremo “questo non è bravo”. Chi sono queste persone dette i “non bravi” che vogliono farti loro schiavo con una dolce “lavata di faccia”. In ogni categoria di persone troviamo “i non bravi” a volte si nascondono dietro al ruolo che rivestono; per non fare piaceri a volte riescono perfino a convincerti che sei tu che non hai capito, sei tu che sbagli; a volte se ne incontrano così tanti che ci lasciano senza respiro… Si incontrano tanti “volponi”, perciò non crediamo nelle illusioni che vendono come caramelle al miele. Loro sanno bene che per noi “miseri mortali” ce n’è sempre “una nuova” ogni giorno!… Le croci che noi, amici, per amore verso Dio portiamo. La differenza viene fuori dal fatto che loro non sono bravi, ma noi invece siamo capaci di accettare la loro “diversità”. Buona giornata amici, vi voglio bene. Vi benedico,.

diacono don Emilio Cioffi “l’imputato” di Dio. Amen.

Meditazione spirituale della Sesta Domenica del Tempo Ordinario – 11 febbraio 2018 – Madonna di Lourdes

Conosciamo la verità sulla nostra fede? Siamo certi di aver capito il messaggio del Vangelo? Ogni giorno, ogni attimo ci viene proposta la Sacra Scrittura con letture ed esempi. Promettiamo e concediamo ad essa di entrare a far parte della nostra vita quotidiana, risvegliamo l’ardore della preghiera, l’ardore di pronunciare semplici parole che possano toccare il cuore amorevole di Gesù e di Maria! Rivolgiamoci sempre con sottomissione e con la speranza di avere, attraverso la preghiera, un futuro più dignitoso: chi non prega non spera! Anche la nostra malattia può essere una preghiera: se offriamo col cuore il nostro disagio fisico e spirituale, Dio ne terrà conto sia per un sollievo nel cammino terreno, sia per un futuro sicuro in cielo.

Piccola meditazione Mariana.

“Figli miei, rivelate al mondo l’amore di mio Figlio, che vi è stato donato, non trattenetelo, ma offritelo a chiunque incontrerete! Non confondetevi nella massa, ma siate esempi di amore, di pace, di perdono, mio Figlio Gesù vi ama tutti! Attraverso di me voi siete figli dello stesso amore, perciò lasciatevi condurre dallo spirito e ascoltate la voce della vostra coscienza che viene da Dio!”

Chi prega spera, chi non prega non può sperare e cerca di allontanare anche chi prega. Buongiorno, amici che sapete soffrire in silenzio! Vi benedico.

diacono Don Emilio Cioffi, il “Cicatrene” di Dio. Amen.